Cresciamo insieme

Regali di Natale: scegliere i giochi in modo ragionato

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Il Natale è ormai alle porte e il bambino comincia a formulare delle richieste relative ai regali desiderati. Come meglio scegliere un gioco da donare, che sia utile per lo sviluppo e divertente? Quinto e ultimo appuntamento su questo tema con la Dott.ssa Paola Nicolini, Psicologa Psicoterapeuta e docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Università degli Studi di Macerata, che oggi ci guida a comprendere come si possa scegliere un dono natalizio adatto. 

"Quando si avvicina il Natale si pensa molto ai regali da comperare, soprattutto se si hanno i bambini in casa. Guidate i vostri figli a scegliere il gioco giusto e appropriato da richiedere e, se sono troppo piccoli per decidere,  fatelo per loro consapevolmente e non semplicemente seguendo le mode del momento. 

Tra le tante idee sui regali di Natale, possiamo suggerire i puzzle che favoriscono le abilità manuali, l’orientamento spaziale e le capacità di attenzione e concentrazione; i giochi da tavolo per favorire la relazione con i pari e con gli adulti, per far sperimentare la competizione e il confronto nel rispetto di regole condivise; le costruzioni che potenziano l’abilità manuale, l’abilità di problem solving e le capacità visuospaziali; le consolle plurifunzionali, che stimolano i diversi canali sensoriali; i giochi creativi, che sostengono la fantasia e sollecitano il pensiero artistico; gli strumenti musicali, che favoriscono le capacità di espressione; i libri per stimolare immaginazione e fantasia aiutando ad accrescere lessico e nuove competenze linguistiche; i giochi educativi e didattici, quelli interattivi e i giochi scientifici per veicolare conoscenze e sostenere la formazione di interessi e gusti propri. 

Come è già stato detto, il gioco è molto più che un’attività semplicemente ricreativa, nella vita di un bambino. Ha infatti in sé potenzialità enormi per lo sviluppo delle dimensioni logiche e cognitive, così come affettive e sociali, ma anche emotive, espressive, comunicative e linguistiche, nonché fisiche e morali (grazie alla necessità di seguire l’insieme di regole che determina ciò che i giocatori possono e non possono fare durante un'attività ludica). 

Perciò è necessario dedicare un po' di attenzione, nella scelta di un regalo, perché non tutti i giochi hanno la medesima funzione e possono essere utili alla stessa maniera per bimbi diversi. Se un bimbo ha bisogno di potenziare le sue capacità linguistiche, ben vengano libri e giochi di parole, se ha poca attenzione ci si diriga sui giochi di memoria e di riconoscimento di figure, se è poco agile possono essere utili tricicli e camioncini da guidare, se mostra di amare i suoni e la musica molti sono i giochi e i giocattoli che supportano la conoscenza musicale, e così via. 

L'interesse così come la mancanza di interesse verso qualche area del sapere o della crescita sono entrambi buoni motivi per esercitarsi attraverso i giochi. Nel primo caso perché rafforzano l'inclinazione spontanea del bambino, la organizzano e la articolano; nel secondo perché possono far nascere nuove motivazioni e comunque offrono spunti per una crescita più completa e armonica". 

Concludiamo con un simpatico suggerimento per i vostri bimbi, la filastrocca intitolata “Sono un bimbo buono

Non ho tirato le trecce a mia sorella
niente dispetti, nessuna marachella.
Non ho disturbato né il nonno né papa
che guardavano tranquilli la tele sul sofà.

Ho aiutato la mamma e la nonnina
a sparecchiare e pulire la cucina.

Ho fatto i compiti, recitato le preghiere
non ho detto bugie, ma solo cose vere!

Insomma, voglio dire, son stato molto buono
mi merito di certo qualche splendido dono;
non sono, vi assicuro, tra i bimbi più monelli
e a Natale mi merito i regali più belli!

Che sia per tutti e tutte un Buon Natale!

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